Mobile e WhatsApp: 335 6532581

Affitti – Aspetti Fiscali

Affitti case vacanza: adempimenti fiscali 2018

Affittare una casa vacanza o casa vacanze è un bene per il proprietario e per il locatario o affittuario. come per ogni cosa che si fa, bisogna rispettare le regole legali e fiscali per essere in regola con la legge e con se stessi. Nei libri di Diritto a scuola è insegnato che bisogna operare come “un buon padre di famiglia” quindi utilizzare buon senso e rispettare gli adempimenti fiscali estesi alla dichiarazione dei redditi, inserendo le attività di locazione esercitate nell’anno precedente a quello di dichiarazione e compilazione del Modello Unico.

 

Definizione: che cosa è una casa vacanze?

La disciplinata che si occupa di regolamenti in materia di case vacanza è il Codice Civile. Ci sono alcune leggi specifiche come la legge 17 maggio 1983, n. 217 che esprime una definizione precisa in materia di affitti di appartamenti per le vacanze: le case e gli appartamenti per vacanze sono immobili destinati all’attività ricettiva diretta alla produzione di servizi per l’ospitalità.

Se si tratta di un’attività a tutti gli effetti, è possibile affittare fino a tre case vacanze per non più di 3 mesi. Si richiede l’autorizzazione al Comune, presentando contestualmente il listino dei prezzi applicati. Come anche per gli hotel, le pensioni si ha l’obbligo di dichiarazione dei i canoni percepiti della locazione. Diverso è se l’affitto avviene in modo sporadico.

Se la Locazione turistica dura meno di 30 giorni non si ha l’obbligo di registrare il contratto di affitto all’Agenzia delle Entrate tramite modello RLI e pagare l’imposta di registro con f24 elide se non è possibile optare per la cedolare secca mentre se il periodo supera un mese oltre a questi obblighi, è previsto per il locatore anche quello di denuncia, ossia, in caso di affitto da parte di un cittadino UE va presentata denuncia all’autorità pubblica sicurezza entro 48 ore mentre se il conduttore è un cittadino extracomunitario tale comunicazione va fatta sempre entro 48 ore ma indipendentemente dalla durata del contratto e allegando il permesso di soggiorno.

Locazione turistica oltre 30 giorni: Pertanto, chiunque decide di affittare un appartamento, una seconda casa per un tempo superiore a 30 giorni deve registrare il contratto, pagare le imposte e denunciare, ovvero, comunicare alla Polizia l’uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso entro 48 ore dalla consegna dell’immobile esatta ubicazione. Tale comunicazione, comunque può essere effettuata anche tramite raccomandata A/R.

 

Cosa bisogna fare per affittare una casa vacanza?

Bisogna redigere un contratto di locazione, proprio come si fa per l’affitto durante gli altri periodi dell’anno. I dati da inserire sono gli stessi del contratto di locazione in genere e bisogna inserire tutti i dati possibili che descrivano le parti, dove si trova l’immobile, la durata dell’affitto, se ci sono servizi aggiunti come ascensore o ad esempio piscina, campo da tennis. E infine bsogna indicare il prezzo in maniera inequivocabile, vale a dire se è su base mensile o ad esempio settimanale, trimestrale ed indicare l’importo.

 

Dichiarazione dei Redditi

In fase di Dichiarazione dei redditi, bisogna inserire nel Modello Unico in quadro specifico, l’importo dei redditi derivanti dall’attività di locazione.

Per approfondire, leggere questo articolo: regolamento affitti estivi di www.tasse-fisco.com